La creazione nel IV secolo a.C. di un enorme spazio geopolitico afro-euro-asiatico esteso dall’Indo all’Atlantico è la premessa per la condivisione di modelli culturali, l’incrocio di tradizioni e l’incontro di esperienze in campo religioso su larga scala. Va annoverata tra le più evidenti interferenze culturali la diffusione del culto di una divinità di grande fascino come Mithra.
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Intorno a questo dio si sviluppa in ambito mediterraneo uno specifico patrimonio mitologico e soprattutto un peculiare codice rituale che nel corso della Tarda Antichità ha una straordinaria capacità di attrazione.