Dagli appuntamenti del Calendario civile (giornata della memoria, giorno del ricordo, "25 aprile", nascita della Repubblica) alla vulgata revisionistica sul Ventennio, sull'antifascismo e la Resistenza; dal «virus fascista» nell'Europa degli anni '30 al populismo sovranista del XXI secolo; dall'avvento del berlusconismo al ciclone Trump; dalla guerra russo-ucraina al riaccendersi del conflitto israelo-palestinese, alla rilegittimazione della guerra come pericolo incombente sulle sorti dell'umanità: sono questi alcuni dei nodi problematici che l'autore mette a fuoco, prendendo in considerazione i nessi tra lo scenario globale e il quadro nazionale entro cui si sono svolti gli avvenimenti. Effettua così una navigazione nella storia, un viaggio sulla cresta delle sue onde nel tentativo di rinvenire la sua multiforme profondità.