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Medicina antica


La Biblioteca Centrale di Medicina ha sempre curato con particolare attenzione la parte storica del suo patrimonio, sia per quanto riguarda i testi che le riviste. Tra queste ultime esistono dei titoli che sono posseduti ininterrottamente dai primi anni del 19° secolo ad oggi e questa ricchezza di collezioni ha posto la Biblioteca fra le prime in Italia per l’estensione delle sue raccolte.

Una caratteristica delle collezioni e’ costituita dal rilevante numero di testi di letteratura medica tedesca ed austro-ungarica, legato alle vicende storiche e politiche della citta’ e che evidenzia il legame che univa la scuola di medicina di Trieste a quella di Vienna.

Il nocciolo iniziale fu costituito dal materiale della ex biblioteca dell’Ospedale Civico di Trieste Va sottolineato che i testi sono stati quasi fortuitamente reperiti nelle soffitte dell’Ospedale Maggiore, accatastati o sparsi in condizioni gravemente pregiudizievoli sia per la conservazione delle opere che per la loro integrita’. Il loro recupero puo’ essere quasi definito un lavoro di archeologia libraria se si considera l’impegno richiesto per la loro ricerca fra una marea di ciarpame, calcinacci e ragnatele e, successivamente, per la ricomposizione dei volumi in opere, purtroppo non sempre complete per inevitabili ammanchi verificatisi nel corso degli anni.

Ne e’ risultata comunque una collezione di notevole interesse comprendente piu’ di un migliaio di testi del 1800, 209 del 1700 e 4 del 1600. La sua consistenza evidenzia quanto importante sia stata, in rapporto all’epoca, la biblioteca dell’Ospitale Civico, istituzione che gia’ fiorente nella prima meta’ dell’800 e nei primi decenni del secolo successivo, era stata progressivamente ed inspiegabilmente lasciata nell’incuria e nell’abbandono.

A questo fondo si e’ aggiunta nel 1986 la raccolta di testi appartenente al dr. Bruno Pincherle, pediatra, uomo politico e bibliofilo sensibile ed appassionato. La famiglia dello scomparso studioso triestino ha donato alla Biblioteca Centrale di Medicina quella parte della sua collezione che risultava di interesse per la storia della medicina. La raccolta comprende 26 cinquecentine, 55 opere del 1600, 228 del 1700, 218 del 1800 e 6 manoscritti posteriori all’introduzione della stampa ed inoltre 619 opere del 1900.

I libri qui di seguito illustrati sono stati scelti tra i tanti o per la loro rarità o per qualche caratteristica che li rende di particolare pregio, ma la riproduzione riesce solo parzialmente a rendere il fascino delle pagine a stampa, dove la medicina e la scienza erano coniugate con l’arte.